Il Panettone al Cioccolato realizzato con impasto unico, una ricetta un po impegnativa ma neanche troppo, con questa ricetta ho trovato il giusto compromesso tra praticità e bontà.


Le dosi sono per uno stampo di carta basso, andrà bene sia da 18 che da 20 cm, andrà bene anche lo stampo alto quello classico da panettone ma il tempo di lievitazione sarà più lungo.

Di seguito trovi la descrizione della ricetta e un video tutorial.

Dolce giornata. Michaela.

🇮🇹
Per il lievitino

  • 50 ml di latte tiepido
  • 1 cucchiaio raso di zucchero
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • 50 gr di farina manitoba

Per l’impasto

  • 250 gr di farina manitoba
  • 200 gr di farina 0
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 150 gr di zucchero
  • 5 gr di sale
  • 4 tuorli
  • 200 ml di latte tiepido
  • il lievitino
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • la buccia grattugiata di 1 arancia bio
  • la buccia grattugiata di 1 limone bio
  • 15 ml di rum
  • 100 gr di burro ammorbidito
  • 150 gr di gocce di cioccolato + 1 cucchiaio raso di cacao amaro

Per la glassa al cioccolato

  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 40 gr di burro
  • 1 cucchiaio di rum
  • 40 gr di cioccolato in scaglie

🇬🇧
For the leaven

  • 50 ml of warm milk
  • shaved spoon of sugar
  • 15 gr of fresh brewer’s yeast
  • 50 gr of manitoba flour

For the dough

  • 250 gr of manitoba flour
  • 200 gr of flour
  • 1 tablespoon of bitter cocoa
  • 150 gr of sugar
  • 5 gr of salt
  • 4 egg yolks
  • 200 ml of warm milk
  • the leaven
  • vanilla essence
  • grated 1 orange peel
  • grated 1 lemon peel
  • 15 ml of rum liqueur
  • 100 gr of softened butter
  • 150 gr of chocolate chips + 1 shaved spoon of bitter cocoa

For chocolate icing

  • 100 gr oh dark chocolate
  • 40 gr of butter
  • 1 tablespoon of rum liqueur
  • 40 gr of chocolate flaches
Per prima cosa va preparato il lievitino, ti servirà una ciotola dove andrai a mettere 50 ml di latte tiepido, un cucchiaio raso di zucchero e 15 gr di lievito di birra fresco, mescola bene con una forchetta e quando si sarà completamente sciolto unisci 50 gr di farina manitoba, uniscila in un paio di volte, ottenuto un composto liscio ed omogeneo, coprilo con la pellicola e lascalo riposare per almeno 15 minuti.

Poi nell’impastatrice versa 250 gr di farina manitoba, 200 gr di farina 0, 1 cucchiaio di cacao amaro, 150 gr di zucchero, 5 gr di sale (che equivale a un cucchiaino raso), 4 tuorli (meglio se a temperatura  ambiente) e 200 ml di latte tiepido. Aziona l’impastatrice e fai lavorare per qualche minuto, ottenuto un composto omogeneo unisci il lievitino e fai lavorare ancora fino a che si sarà completamente assorbito nell’impasto.

A questo punto profuma con 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semi di una bacca), con la buccia grattugiata di un’arancia bio e con quella di un limone bio, aggiungi anche 15 ml di rum.

Quando il tutto sarà ben incorporato aggiungi 100 gr di burro tagliato a pezzettini e fatto ammorbidire (quindi toglilo dal frigo con largo anticipo) aggiungi un pezzettino di burro alla volta, solo quando sarà ben assorbito aggiungine un’altro. Questa fase è piuttosto lunga potrebbero volerci 12- 15 minuti, non avere fretta, è una fase molto importante.

A un certo punto l’impasto inizierà a staccarsi dalle pareti e ad incordarsi attorno al gancio e sarà il momento di aggiungere 150 gr di gocce di cioccolato amalgamate a 1 cucchiaio raso di cacao amaro.

Fai andare l’impastatrice ancora qualche minuto affinché il cacao si assorba e il cioccolato si distribuisca uniformemente.

L’impasto dovrà avere una consistenza molto morbida, umida e densa.

Trasferiscilo in uno stampo di carta basso, andrà bene sia da 18 che da 20 cm, andrà bene anche lo stampo alto quello classico da panettone ma il tempo di lievitazione sarà più lungo.

Spennella la superficie con del burro fuso e copri con pellicola trasparente.

Quindi fai lievitare in forno spento, con un pentolino d’acqua calda, fino a che l’impasto arriva a 1 cm dal bordo.
Usando lo stampo basso e mettendo in forno il pentolino con l’acqua calda dovrebbe impiegarci dalle 2 alle 3 ore.

Quando il panettone è ben lievitato, sulla superficie incidi una croce, senza andare troppo in profondità e sii delicato poi aiutandoti con il coltello solleva le 4 punte dal centro verso l’esterno.

Posiziona un pezzettino di burro e metti a cuocere nella parte bassa del forno già caldo, ventilato,  a 160° C per 45 – 50 minuti.

A cottura ultimata lascia 10 minuti lo sportello socchiuso.
Dopodiché togli il panettone e infila a due cm dalla base 2 ferri lunghi (se non li hai andranno bene anche quelli per spiedini) ti serviranno poiché il panettone deve raffreddare sospeso e capovolto.
(a tal proposito io ho utilizzato una pentola grande), il panettone va coperto con un canovaccio e tenuto così fino a totale raffreddamento.

Una volta che il panettone si è freddato prepara la glassa al cioccolato con la quale ricoprire la calotta.
Facendo sciogliere a bagnomaria 100 gr di cioccolato fondente con 40 gr di burro e 1 cucchiaio di rum.

Lascia intiepidire la glassa poi con l’aiuto di un cucchiaio spalmala sulla calotta del panettone, quindi ricopri la calotta con le scagliette di cioccolato.

Conserva il panettone in un sacchetto per alimenti, si manterrà per diversi giorni.

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Contrariamente a ciò che si può pensare, la Pizza di Natale è un dolce, fatto di pasta pane arricchito con frutta secca, cacao, agrumi e spezie. 

Un’ antica ricetta della tradizione  Marchigiana, che per bontà e semplicità merita di essere maggiormente conosciuta.

Seppur trattandosi di un lievitato, sarà semplice da preparare e di sicura riuscita, non vi serviranno attrezzi e stampo.

La Pizza di Natale, con il suo sapore e la sua genuinità, sono certa saprà conquistarvi.

Seguitemi, di seguito troverete la descrizione della ricetta e un video tutorial. Dolce giornata !!! Michaela.

COSA SERVE per 12 porzioni
🇮🇹
Per la pasta pane 
  • 500 gr di farina 0
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 50 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaino di sale

Per il condimento

  • 100 gr di uva sultanina
  • 150 gr di fichi secchi
  • 200 gr di noci tritate grossolanamente
  • 50 ml di olio di semi
  • 40 gr di zucchero
  • 20 gr di cacao amaro
  • pepe
  • noce moscata
  • sale
  • zest di 1 limone
  • zest di 1 arancia
  • succo di mezza arancia (3 cucchiai)

🇬🇧
For bread dough
. 500 grams of flour
. 10 grams of fresh brewer’s yeast
. 250 ml of warm water
. 1 teaspoon of sugar
. 50 ml of seed oil
. 1 teaspoon of salt
For the seasoning
. 150 grams of dried figs
. 100 grams of sultanas
. 200 grams of minced walnuts
. 40 grams of sugar
. 50 ml of seed oil
. 20 grams of bitter cocoa powder
. 1 teaspoon of salt
. pepper
. nutmeg
. zest of 1 lemon
. zest of 1 orange
. half – orange juice ( 3 tablespoons )

PREPARAZIONE
Per la pasta pane 

Versa la farina in una terrina e forma la classica fontana facendo un buco al centro.

Fai sciogliere il lievito, quindi lo sbricioli, lo metti in un bicchierino, ci aggiungi un pochino d’ acqua tiepida presa dal totale, un cucchiaino di zucchero e mescola fino a che si sarà sciolto.

Nel buco che hai fatto sulla farina versa il lievito sciolto, la restante acqua tiepida, l’olio e il sale. 
Ora con una spatola o una forchetta inizia a mescolare incorporando piano piano la farina e, quando l’impasto inizia a rapprendersi passa a lavorarlo su un piano da lavoro.
Lavoralo con le mani  fino ad ottenere un panetto liscio, uniforme ed elastico, ci vorranno una decina di minuti.

Fai lievitare l’impasto ponendolo nella terrina, copri con la pellicola trasparente e tieni in forno spento ma con la luce accesa fino al raddoppio del volume ( occorrerà 1 ora e mezzo o due ).

Nel frattempo prepara il condimento.

In una terrina metti i fichi tagliati a pezzetti (togli prima il picciolo), l’uva sultanina, le noci tritate grossolanamente, lo zucchero, l’olio, il cacao, il sale, il pepe, la noce moscata, le zest di limone, le zest d’arancia e tre cucchiai di succo d’arancia.
Dai una bella mescolata e lascia insaporire, per tutto il tempo che l’impasto impiegherà a lievitare.

Riprendi l’impasto, allargalo con le mani o se preferisci aiutati con il mattarello, versa sopra il condimento, richiudi la pasta e lavora il tutto fino a che sentirai la frutta secca distribuita uniformemente su tutto l’impasto (come puoi vedere nel video).

Dai all’impasto la forma di una pagnotta, mettila sulla placca da forno rivestita con carta forno e fai lievitare ancora per 30 minuti.

Cuoci in forno già caldo, statico, a 180°C per 40 – 45 minuti.
Assicurati che il dolce sia ben cotto facendo la prova stecchino dopodiché toglilo dal forno e lascialo raffreddare completamente.

CONSIGLI
La Pizza di Natale si manterrà una settimana se ben conservata all’interno di un contenitore per dolci o in un sacchetto per alimenti.

Sarà possibile aggiungere alle noci altra frutta secca, come mandorle e nocciole (sempre per un totale di 200 gr ).


È una ricetta priva di latticini e di uova.

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Sono la versione monoporzione dell’omonima torta americana. Il colore rosso velluto e la rosellina in pasta di zucchero, rendono questo dolcetto bello ed elegante ma soprattutto è molto, molto buono. Potete anche servirli senza la rosellina in pasta di zucchero, farete comunque un figurone. Vi lascio anche la ricetta della:
 red velvet cake  da 18 cm
 red velvet cake  da 24 cm
  


VIDEO TUTORIAL

COSA SERVE per 12 cupcake
  • 12 pirottini
  • 170 gr di farina 00
  • 5 gr di cacao amaro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 70 gr di burro morbido
  • 120 gr di zucchero
  • 2 uova intere
  • 120 gr di yogurt bianco magro
  • 1/2 cucchiaio di colorante alimentare in gel rosso
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di aceto

Per la crema al philadelphia

  • 200 gr di philadelphia
  • 40 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 120 ml di panna fresca

Per decorare

  • pasta di zucchero rossa e verde 


PROCEDIMENTO


Per i cupcake
In una terrina mescoliamo la farina, il cacao, il sale e la vanillina.

In un’altra terrina mettiamo il burro morbido con lo  zucchero e lavoriamo con un cucchiaio fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Ora con una frusta a mano uniamo le uova, una alla volta, poi aggiungiamo lo yogurt dopodiché il colorante rosso e mescoliamo bene fino ad ottenere un impasto uniforme.

In un bicchierino mescoliamo il bicarbonato con l’aceto, versiamo subito nell’impasto e facciamo amalgamare. 

Suddividiamo l’impasto nei pirottini riempiendoli per 3/4 

Cuociamo in forno già caldo a 180c° per 15-20 minuti.

Per la crema al philadelphia
Montiamo la panna fino ad avere una consistenza  semimontata. 
Con uno  sbattitore elettrico lavoriamo il philadelphia con lo zucchero e quando sarà diventato liscio e uniforme uniamo la panna.
Trasferiamo la crema ottenuta in un sac a poche con beccuccio a stella grande e farciamo i cupcake.

Per le rose in pasta di zucchero 
Stendiamo sottilmente la pasta rossa e con un coppapasta da 3 cm ricaviamo 5 cerchi che metteremo leggermente sovrapposti tra loro applicando una leggera pressione per farli aderire.
Con un coltello dividiamoli a metà, con ogni metà formeremo una rosa.
Arrotoliamo e ripieghiamo verso il basso i lembi per dare più forma ai petali (come potete vedere nel video).

Stendiamo sottilmente la pasta verde e con uno stampino ricaviamo due foglioline per ogni rosa.

Facciamo aderire le foglie alla rosa bagnandole leggermente con dell’acqua.



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Un dessert al cucchiaio pronto in pochi minuti. Un dolce autunnale, particolarmente adatto nelle feste a fine pasto. Nella ricetta ho messo le castagne precotte cosicché sarà possibile gustare questo delizioso dessert anche in altri periodi dell’anno e  prepararlo sarà davvero veloce.
VIDEO TUTORIAL


COSA SERVE per 4 bicchieri da 250cc
  • 300 gr di castagne precotte
  • 250 ml di latte
  • 70 gr di zucchero
  • 20 ml di rum
  • 20 gr di cacao dolce
  • 200 ml di panna fresca
  • 30 gr di zucchero a velo vanigliato

PROCEDIMENTO

In una pentola versate le castagne, il latte, lo zucchero e fate bollire per dieci minuti.

Togliete dal fuoco e aggiungete il rum, il cacao e frullate con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea.

Suddividete la purea in quattro coppette e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo che aggiungerete quando la panna inizia a fare la schiuma. Montate a neve ferma.


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Il Pandoro, un grande classico che mai manca nelle nostre tavole. Farlo in casa è una grande soddisfazione per quanti come me si cimentano sempre in nuove sfide e curiosità. Dal sapore molto simile e decisamente meno pesante, il Pandoro fatto in casa si mantiene minima una settimana se ben chiuso in un sacchetto. Per gustarlo al meglio è consigliabile aspettare due giorni dalla preparazione. Puoi trovare qui lo  stampo per Pandoro da 1 Kg

🎄VIDEO TUTORIAL 🎄

COSA SERVE per uno stampo da 1 Kg:
INGREDIENTI TOTALI:

  • 450 gr di farina Manitoba
  • 150 gr di zucchero a velo vanigliato + quello per decorare
  • 5 uova (1 tuorlo e 4 intere)
  • 1 fialetta di aroma vaniglia
  • 1 fialetta di aroma arancio
  • 1 cucchiaio di rum
  • 200 gr di burro ammorbidito
  • 1 pizzico di sale
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 18 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di miele


Per il Lievitino:
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 18 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 tuorlo
  • 50 gr di farina Manitoba
Prepariamo il lievitino mettendo nell’impastatrice  l’acqua tiepida, il lievito sbriciolato e il miele, con un cucchiaino mescoliamo per far sciogliere poi versiamo il tuorlo e azioniamo l’impastatrice con il gancio quindi uniamo anche la farina.  
Ottenuto un impasto omogeneo e abbastanza liquido, copriamo la ciotola con la pellicola trasparente e facciamo lievitare, dentro il forno con la luce accesa, fino al raddoppio del volume, impiegherà circa 1 ora.
Per il 1° Impasto:
  • il lievitino
  • 1 uovo intero
  • 50 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 150 gr di farina Manitoba

Al lievitino aggiungiamo, l’uovo intero battuto, lo zucchero e la farina quindi sempre usando il gancio facciamo lavorare l’impastatrice per 15 minuti.

Copriamo la ciotola con la pellicola trasparente e facciamo lievitare, dentro il forno con la luce accesa, fino al raddoppio del volume, impiegherà circa 2 ore.

Per il 2° Impasto:
  • il 1° impasto
  • 3 uova intere
  • 1 fialetta di aroma vaniglia
  • 1 fialetta di aroma arancio
  • 1 cucchiaio di rum
  • 100 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 250 gr di farina Manitoba
  • 200 gr di burro a pezzetti e ammorbidito
  • 1 pizzico di sale
Al 1° impasto aggiungiamo, le uova intere battute, l’aroma vaniglia, l’aroma arancio, il rum, lo zucchero e la farina quindi sempre usando il gancio facciamo lavorare l’impastatrice per 15 minuti.
Ora aggiungiamo il burro, un pezzettino alla volta, senza fretta e quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro aggiungiamo un pizzico di sale.
A questo punto l’impasto risulterà molto elastico, lo trasferiamo su un piano da lavoro infarinato e con le mani infarinate lo ripieghiamo 8 volte su se stesso, prendendo con le dita una parte del bordo e portandola verso il centro, procediamo così in senso orario per otto volte (come potete vedere nel video) è più semplice a farsi che a spiegarsi.
Non rimane che pirlare l’impasto, ossia ruotarlo sul piano da lavoro per dargli una forma sferica (come potete vedere nel video) e trasferitelo nello stampo per pandoro accuratamente imburrato, mettendo la parte liscia sotto.
Copriamo con pellicola trasparente e facciamo lievitare, dentro il forno con la luce accesa, fino ad arrivare sul bordo dello stampo, impiegherà circa 3 ore.

Cottura:
Cuociamo il Pandoro nel forno già caldo, statico, nella griglia bassa, a 160 c° per 45 minuti. Fare comunque la prova stecchino ( quello lungo per spiedini) per assicurarvi che sia ben cotto.
Gli ultimi 15 minuti di cottura se vediamo che il Pandoro si colorisce troppo sopra, possiamo coprirlo con un foglio di carta stagnola.
Una colta cotto togliamolo dal forno e aspettiamo 30 – 40 minuti dopodiché potremo toglierlo dallo stampo.
Solo quando sarà completamente freddo chiudiamolo dentro un sacchetto di plastica per alimenti e chiudiamolo bene.
Cospargiamo di zucchero a velo vanigliato prima di servire.
Consigli:
Il Pandoro mano mano che riposa nel sacchetto acquista sapore quindi per gustarlo al meglio vi consiglio di far passare due giorni prima di mangiarlo.
Il Pandoro ben chiuso nel sacchetto si conserverà per almeno un mese.
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I biscotti decorati con la glassa sono belli da vedere e buoni da mangiare. La pasta frolla è senza lievito ed è aromatizzata al limone, mentre la glassa è all’acqua. Facendo un po di pratica, scoprirete che decorare i biscotti sarà divertente 😍

 VIDEO TUTORIAL


COSA SERVE
PER LA PASTA FROLLA:
  • 150 gr di burro ammorbidito
  • 100 gr di zucchero a velo vanigliato
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 uovo intero
  • 300 gr di farina

PER LA GLASSA ALL’ ACQUA:

  • 150 gr di zucchero a velo vanigliato
  • circa 1 cucchiaio e mezzo d’acqua
  • colorante alimentare rosso in gel

PER DECORARE:

  • farina di cocco
  • 2 conetti di carta forno
  • stecchino
PROCEDIMENTO
Per la pasta frolla versare in una terrina il burro ammorbidito e lo zucchero a velo vanigliato, aggiungere la buccia grattugiata di un limone e lavorare con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto morbido e cremoso. Battere un uovo intero e farlo amalgamare all’impasto, ora non rimane che versare la farina e lavorare ancora con il cucchiaio poi con le mani. Ottenuto un panetto, appiattirlo e avvolgerlo nella pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno 30 minuti.
Preparare una sagoma disegnando una calza su del cartoncino rigido e ritagliare. In alternativa potete usare uno stampino per biscotti.
Riprendiamo la pasta frolla e la stendiamo in uno spessore di circa 5 mm, intagliamo i biscotti, li disponiamo su una teglia ricoperta di carta forno e cuociamo in forno già caldo a 200c° per 8 minuti. A fine cottura i biscotti dovranno essere chiari e morbidi poi induriranno raffreddandosi.
Prepariamo due conetti con la carta forno piegando poi tagliando il foglio a metà così da formare un triangolo. Teniamo il dito indice al centro della base del triangolo e con l’altra mano arrotoliamo la carta formando un cono, cosa più facile a farsi che a dirsi come potete vedere nel video.
Per la glassa all’acqua setacciamo lo zucchero a velo su una ciotolina, aggiungiamo un cucchiaio e mezzo d’acqua e mescoliamo con il cucchiaio fino ad ottenere una glassa perfettamente liscia e densa. In base all’umidità e alla marca dello zucchero a velo potrebbero variare le quantità; aggiungere pochissima acqua se la consistenza della glassa è troppo densa, contrariamente se fosse troppo liquida va aggiunto pochissimo zucchero a velo. Mettiamo un paio di cucchiai di glassa in un conetto e lo chiudiamo ripiegandolo più volte e quella che rimane nella ciotolina, la coloriamo di rosso con il colorante alimentare in gel,quindi versiamola nell’altro conetto. 
Per decorare tagliamo la punta al conetto contenente la glassa bianca e tracciamo un rettangolo sulla parte alta della calza, mettiamo un po di glassa anche dentro e con uno stecchino riempiamo gli spazi rimasti vuoti. Facciamo scendere a pioggia la farina di cocco sopra la parte glassata e scuotiamo leggermente il biscotto per far cadere la farina in eccesso. Terminate tutte le calze proseguiamo con la glassa rossa e lasciamo che i biscotti asciughino, a me sono bastate due ore.
CONSIGLI
* Al termine della cottura i biscotti dovranno avere un colore chiaro e dovranno essere morbidi ( induriranno raffreddandosi)
* Non riempite troppo il conetto con la glassa rossa altrimenti fuoriuscirà sopra, meglio riempirlo due volte e nel frattempo quella che rimane nella ciotolina copritela con la pellicola trasparente direttamente a contatto

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Nel fare il Panettone Senza Glutine in casa non c’è nulla di complicato, solo un po di tempo da dedicargli e otterrete un panettone molto buono e molto simile agli altri panettoni. Anche gli intolleranti al glutine possono godere del piacere di un panettone fatto con le proprie mani. Morbido, profumato e senza retrogusti, come tutti i prodotti senza glutine tende ad asciugare e seccare prima, ma nonostante ciò io l’ho trovato molto soddisfacente, pertanto se dovete mangiare senza glutine, vi consiglio vivamente di farlo. Utilizzate il mix di farine senza glutine poiché già contengono un po di gomma alimentare, utile per legare meglio l’impasto rendendolo più soffice ed elastico. A tal fine potete aggiungere anche lo xantano ma ciò non è essenziale bensì facoltativo. Ovviamente per realizzare un panettone per celiaci non è sufficiente usare una farina senza glutine ma dovrete assicurarvi che anche gli altri prodotti che dovrete usare abbiano la dicitura ” senza glutine”e consultare il prontuario del AIC. Qualora vogliate utilizzare lo xantano vi lascio il link dove potrete acquistarlo: xantano e ora vediamo insieme come si fa: 
LA VIDEO RICETTA
COSA SERVE
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 30 gr di lievito di birra fresco
  • 400 gr di mix di farina senza glutine
  • 150 gr di burro fuso
  • 1 cucchiaino di xantano (facoltativo)
  • 150 gr di zucchero a velo vanigliato
  • la buccia grattugiata di 1 limone bio
  • la buccia grattugiata di un arancia bio
  • 2 uova intere + 2 tuorli
  • 15 ml di rum
  • 150 gr di uvetta
  • stampo in carta per panettone

PROCEDIMENTO

Attiviamo il lievito versando in una terrina l’acqua tiepida e i 2 cucchiai di zucchero poi uniamo il lievito sbriciolato e mescoliamo fino a farlo sciogliere dopodiché lo lasciamo riposare per 10 minuti.
Nel frattempo prepariamo l’impasto mettendo nell’impastatrice il mix di farina senza glutine, lo xantano se vogliamo usarlo e lo zucchero a velo vanigliato. Azioniamo l’impastatrice per miscelare gli ingredienti in polvere poi versiamo il burro sciolto,  la buccia grattugiata del limone, la buccia grattugiata dell’arancia, aggiungiamo le 2 uova intere e i 2 tuorli, in ultimo il lievito sciolto e facciamo lavorare l’impastatrice per 8 minuti a velocità alta. Copriamo il cestello con la pellicola trasparente e facciamo lievitare per 2 ore, dentro il forno spento ma con la luce accesa.
Reidratiamo l’uvetta tenendola in ammollo con acqua.
Riprendiamo l’impasto che dovrà essere raddoppiato di volume e lo lavoriamo ancora nell’impastatrice per altri 8 minuti a velocità alta, nel frattempo andiamo ad aggiungere il rum e l’uvetta ben strizzata e infarinata con due manciate di farina mix.
Ora trasferiamo l’impasto nello stampo di carta per panettoni, sotto al quale metteremo un vassoio (io ho usato quello per la pizza) e facciamo lievitare ancora per 1 ora, sempre all’interno del forno spento ma con la luce accesa.
Per cuocere il panettone posizionarlo nella parte bassa del forno (nella scanalatura più bassa) e accendiamo a 160c° Una volta raggiunta la temperatura facciamo cuocere per 1 ora o fino a che diventi di un colore ben brunito.
Facciamo raffreddare il panettone capovolto per mantenere gonfia la calotta. Quindi infiliamo nella parte bassa del panettone 2 stecchi di legno, quelli che si usano per gli spiedini, li facciamo passare da parte a parte e lo adagiamo capovolto all’interno di una pentola alta come quella dove si cuoce la pasta o il brodo (gli stecchi che sporgono dal panettone devono appoggiare sul bordo della pentola come potete vedere nel video). Copriamo con un canovaccio e lasciamo raffreddare completamente.
Conserviamo il panettone dentro un sacchetto per alimenti e consumare entro 4 o 5 giorni. I primi giorni resterà morbido, poi giorno dopo giorno tenderà ad asciugare, caratteristica dei prodotti senza glutine. 


CONSIGLI
* I prodotti senza glutine tendono a seccarsi prima, quindi per assaporare al meglio il panettone consiglio di consumarlo nei primi 2 giorni.
* Il sapore è identico a quello di un panettone classico, mentre la consistenza è meno elastica, caratteristica questa dei prodotti senza glutine, per cui consiglio di utilizzare il mix di farine poiché contiene una parte di gomma alimentare che aiuta a rendere l’impasto più elastico. A tal fine potete aggiungere anche 1 cucchiaino di xantano se volete.
** Per ottenere un Panettone Senza Glutine per celiaci, non basta utilizzare la farina senza glutine ma dovrete assicurarvi che anche gli altri ingredienti che usate abbiamo la spiga barrata e consultare il prontuario del AIC.


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Un dessert al cucchiaio, fresco e colorato, dove il cremoso e delicato sapore della ricotta si incontra con il sapore pungente del mandarino. Occorrono pochi e semplici passaggi per realizzare questo dessert da servire a fine pasto e da portare a tavola nei giorni di festa. Utilizzate dei buoni e succosi mandarini o clementine e sicuramente una ricotta fresca e di ottima qualità. Io ho usato la Ricotta dell’Azienda Agricola Caretti, ho avuto modo di assaggiarla e ne sono rimasta molto soddisfatta, mi ha colpito l’ottimo sapore e l’eccezionale qualità del prodotto. 

Le particolarità che contraddistinguono questa ricotta dalle altre sono molte, vi elenco le più importanti:
– ricotta prodotta con il siero ricavato dalla lavorazione del latte per produrre Parmigiano Reggiano; questo significa latte vaccino munto in una zona geografica ben definita, alimentazione delle vacche da latte senza insilati e/o mangimi fermentati (vedi discipline del Consorzio del Parmigiano Reggiano);
– alimento particolarmente nobile e ricco di nutrienti, proprio per la sua origine, ricco di lattoalbumine (proteine del latte);
– la trasformazione avviene immediatamente dopo la nascita del Parmigiano Reggiano, ne consegue un’eccezionale morbidezza, eleganza e versatilità in cucina;
– assenza di conservanti quali la lisozima, quindi ideale per gli intolleranti all’uovo;
– l’approvvigionamento delle materie prime per l’alimentazione delle vacche da latte è totalmente aziendale: i formaggi e il fieno provengono da terreni della famiglia Caretti, a garanzia dell’autenticità e del controllo delle materie prime.
Quindi, qualora vogliate provare questo gustoso dessert, vi lascio gli ingredienti con il procedimento e in supporto troverete anche la video ricetta, ciao.

GUARDA IL VIDEO


COSA SERVE per 4 coppe da 250cc
  • 400 gr di ricotta fresca
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 3-4 cucchiai di latte
  • 8 savoiardi
  • 200 ml di succo di mandarino
  • qualche goccia di succo di limone
  • 20 gr di zucchero semolato
  • 5 gr di gelatina in fogli (colla di pesce)
  • 12 spicchi di mandarino

PROCEDIMENTO

Per preparare la crema di ricotta basterà versarla in una terrina, aggiungere il miele, lo zucchero e 3 o 4 cucchiai di latte e lavorare con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
Spremete i mandarini fino a raccogliere 200 ml di succo, aggiungetevi qualche goccia di limone e lo zucchero, date una mescolata e dividete il succo in due parti uguali: una per bagnare i savoiardi e l’altra per la gelée. 
Dividete a metà i savoiardi ottenendone sedici pezzi, quattro per ogni coppa, quindi bagnateli nel succo di mandarino e disponeteli nelle coppe poi riempitele con la crema di ricotta.
Per preparare la gelée al mandarino mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti, assicurandovi di averli ben sommersi. In un pentolino versate il restante succo di mandarino e unitevi la gelatina strizzata, mescolate fino a completo scioglimento.
Preparate dodici spicchi di mandarino e privateli dei filamenti bianchi.
Versate la gelée sopra la crema di ricotta, decorate con gli spicchi di mandarino e tenete in frigo un ora così che la gelée si possa rapprendersi.


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Così semplice e così buoniiiiiiiiii! Un idea da portare a tavola, una novità tutta invernale e soprattutto natalizia, estremamente semplice e veloci da preparare e incredibilmente golosi. Un bocconcino un pò calorico, un vero peccato di gola… ma il vero peccato è non concedersi quei 5 minuti di pura goduria per le papille gustative.

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I cake pops sono dei golosi e fantasiosi dolcetti da mangiare allo stecco, per questo motivo ricordano i leccalecca, ma sono tortine ricoperte di cioccolato e decorate con zuccherini. I bambini ne vanno matti in quanto sono coloratissimi, deliziosi e praticissimi da mangiare. Questi nuovi dolcetti americani possono essere fatti con del pan di spagna o ciambella al cioccolato o plumcake o qualunque altra torta asciutta, che va poi sbriciolata e amalgamata con della marmellata, ma si può utilizzate anche la Nutella o il mascarpone. Il tutto va compattato, poi si formano delle palline e vi si infila lo stecco, dopodichè si intingono nel cioccolato fuso e in fine vengono colorati con dei zuccherini. Trovandoci già in pieno clima natalizio, ho pensato di fare dei cake pops a forma di albero di Natale, e per entrare ancora più in tema, ho usato il pandoro e la marmellata di arance, ma vediamo insieme come si fanno!!! 

COSA SERVE per 25-30 cake pops:
  • 300 g di pandoro
  • 150 g di marmellata di arance
  • 300 g di cioccolato bianco
  • confettini di zucchero colorati
  • stecchi per cake pops (li trovi nei negozi di casalinghi)
  • coloranti alimentari giallo e blu
  • porta cake pops o polistirolo alto

PROCEDIMENTO:

Con le mani sbriciola il pandoro, poi aggiungi la marmellata (io ho preferito utilizzare quella di arance così da non rendere il tutto troppo dolce).
Impasta il tutto con le mani fino ad ottenere un composto compatto e umido.
Prendi un po d’impasto delle dimensioni di una noce, passalo tra i palmi delle mani per compattarlo e forma dei coni.
Posiziona i coni su un vassoio foderato con carta forno e tieni in frigo per almeno 30 minuti affinchè si solidifichino e rassodino.
Sciogli una piccola quantità di cioccolato bianco a bagnomaria o al microonde e intingivi una estremità dello stecco.
Inserisci poi l’estremità impregnata di cioccolato nel cono e metti i cake pops nel porta cake pops o nel polistirolo.

Ora che tutti gli stecchi sono inseriti sciogli il restante cioccolato e aggiungi i coloranti giallo e blu per ottenere un bel colore verde.
Immergi completamente il cono nel cioccolato e fai scolare il cioccolato in eccesso roteando e scuotendo delicatamente il cake pops.
Per creare una spirale posiziona il manico del cucchiaino sulla punta del cono e con l’altra mano fai ruotare lo stecco.
Cospargi l’alberello con i confettini colorati e mettilo ad asciugare nel polistirolo.
Prosegui così con tutti gli alti cake pops.
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